Come tutti i corsi di studio della facoltà di Scienze Politiche, trienni e bienni, anche AMMINISTRAZIONi E POLITICHE PUBBLICHE è al centro di una importante riforma, che ha preso avvio dal settembre 2008.
Quali innovazioni
Le modifiche principali riguardano:
- la diminuzione del numero degli esami, con l'accorpamento di alcuni insegnamenti.
- il ridisegno dei curricula, che saranno due:
Curr. 1: Valutazione e gestione
Curr. 2: Amministrazione e autonomie territoriali.
Altre importanti modifiche riguardano i criteri di ammissione. Ora le eventuali carenze (i 'debiti') devono essere colmate prima della prova di ammissione.
La classe della laurea biennale rimane comunque quella dedicata alle ''Scienze delle pubbliche amministrazioni', anche se ora cambia sigla: da '71/S' a 'LM-63'.
Che cosa cambia per gli studenti già iscritti ad App
Nonostante le apparenze, per gli studenti iscritti ad anni successivi al primo non cambia molto.
Sul piano formale, nel 2008-9 viene disattivato il primo anno della laurea specialistica 'vecchio ordinamento'. Questo significa che sul sito della facoltà, al percorso di App, si trovano solo i programmi e gli orari degli insegnamenti del secondo anno. Nel 2009-10, partirà il secondo anno di App 'nuovo ordinamento', e non ci saranno più i vecchi insegnamenti App.
Ma sul piano sostanziale non è così: anche i ritardatari troveranno ancora quasi tutti i loro docenti e insegnamenti, solo con nomi un po' diversi. Potranno dunque non solo continuare a sostenere gli esami sulla base dei vecchi programmi, ma anche frequentare i nuovi insegnamenti, previo accordo con il docente.
Per segnalare comunque le situazioni più complicate e le discontinuità, abbiamo preparato un prospetto che vi chiediamo di leggere attentamente:
Le norme sui trasferimenti
Il trasferimento da App1 a App2 non è ufficialmente possibile perché comporterebbe un arretramento di un anno, dato che App2 nel 2008-9 ha solo il primo anno attivo.
In termini di opportunità di lavoro, non ci sono differenze. Quel che conta è la classe di laurea, che nei due casi rimane la stessa-