Amministrare significa “prendersi cura dell'organizzazione, della gestione di un ente, un bene, un'attività, pubblici o privati” (dal Dizionario Garzanti online)
L’attuale fase economica è caratterizzata da una forte richiesta di addetti a funzioni amministrative, soprattutto nel terziario avanzato, per la produzione di servizi alle imprese e alle famiglie ( Manpower, Talent Shortage Survey 2006)
La nostra offerta:
Scienze dell’amministrazione è un corso di laurea della classe 19, espressamente studiata dal ministero per formare manager amministrativi.
Il settore pubblico è uno sbocco importante ma non obbligato per il laureati di Scienze dell’amministrazione: la loro preparazione è infatti richiesta da imprese, organizzazioni di categoria, studi professionali, organizzazioni non profit, società di pubbliche relazioni, testate giornalistiche.
2. Amministrazione e società della conoscenza
I dati:
“L’unica fonte di vantaggio competitivo in futuro sarà la conoscenza che un’organizzazione contiene e la sua capacità di apprendere più velocemente dei concorrenti” (Peter Senge, 1990)
“Dobbiamo inventare e sviluppare istituzioni che siano ‘sistemi che apprendono’, cioé sistemi capaci di fare i conti con la loro continua trasformazione” (Schön, 1971)
La nostra offerta:
Il lavoro amministrativo è il più esposto ai cambiamenti prodotti dalla società della conoscenza. L’immagine dell’impiegato pubblico con il posto fisso e compiti di routine appartiene al passato.
Capacità di iniziativa, aggiornamento continuo, senso di responsabilità, flessibilità sono le qualità più richieste, tanto nel settore pubblico quanto in quello privato.
A Scienze dell’amministrazione insegniamo a usare le molte risorse disponibili per allargare e aggiornare in continuazione le proprie competenze, perché la società della conoscenza non ammette ritardatari
3. Amministrazione e innovazione tecnologica
I dati:
“Chiunque abbia buttato via una mattina facendo la coda in un uffico pubblico apprezza il cambiamento che l’information and communication technology (ICT) può portare nella nostra vita. E tuttavia l’aggiunta dell’ICT ai servizi pubblici da sola non basta a produrre l’e-Government. Per generare servizi adeguati e orientati agli utenti, le nuove tecnologie devono andare di pari passo con il cambiamento organizzativo e con nuove competenze” (dal sito della Commissione europea dedicato all’e-Government, http://europa.eu.int/information_society/index_en.htm).
La nostra offerta:
A Scienze dell’amministrazione forniamo queste nuove competenze. Noi puntiamo a professionalità utili tanto alle imprese che operano nel campo dell’e-Government, quanto alle amministrazioni. Senza innovazione organizzativa, anche l’acquisto di strumenti informatici diventa una forma di spreco.
4. Amministrazione e imprese
I dati:
Secondo l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE)
"Servizi pubblici onesti e affidabili suscitano la fiducia del pubblico e creano un ambiente favorevole per le imprese: dunque contribuiscono al buon funzionamento dei mercati e alla crescita economica" (OECD, ‘Building public trust: ethics measures in OECD countries’, Policy Brief No.7, September 2002)
."Il settore pubblico è una parte vitale dell'economia basata sulla conoscenza. Infatti deve 'produrre' alcuni dei beni immateriali e dei servizi considerati di maggior valore: salute, strade sicure, ragazzi istruiti, un ambiente pulito" (http://www1.oecd.org/els/pdfs/EDSCERIDOCA069.pdf 2001)
La nostra offerta:
A Scienze dell'amministrazione prepariamo tecnici capaci di ridurre i pesantissimi costi che le imprese italiane sopportano a causa delle inefficienze della burocrazia
5. Amministrazione e cittadini
I dati:
“Intelligenza, immaginazione e conoscenza sono risorse essenziali, ma solo la capacità di realizzare le cose le trasforma in risultati” (Peter Drucker, guru della rivoluzione manageriale)
“Una pubblica amministrazione orientata ai risultati e realmente al servizio dei cittadini è l'obiettivo di una comunità di "innovatori" che già esiste su tutto il territorio nazionale, anche se spesso non ha consapevolezza della propria consistenza e della propria forza” (da Forum P.A. net, http://www.forumpa.it/forumpanet/2002/04/29/newsletter.html)
La nostra offerta:
A Scienze dell’amministrazione consideriamo l’orientamento ai risultati come la base della professionalità del manager. Finché gli obiettivi dei governi rimangono parole sulla Gazzetta Ufficiale, non c’è sviluppo, non ci sono diritti.
Per rafforzare questa impostazione, ti mettiamo in contatto con la rete degli innovatori, attraverso convegni, stage, forum di discussione.